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Il termine Prealpi italiane è riferito alla fascia di rilievi montuosi italiani a sud della catena principale delle Alpi, che forma una sorta di collegamento fra i rilievi alpini e la pianura padana. La classificazione delle Prealpi è alquanto varia e non universalmente riconosciuta.
I rilievi prealpini differiscono da quelli posti lungo la catena principale delle Alpi in molti fattori. Primo tra tutti, la quota: le Prealpi non raggiungono grandi altezze, da cui deriva la quasi totale assenza di ghiacciai. Gran parte delle Prealpi è geologicamente più recente delle Alpi in senso stretto, e vi predominano le rocce carbonatiche, tra cui calcari e, in minori proporzioni, dolomie. Le montagne costituite da rocce calcaree o dolomitiche si presentano aspre ed impervie, con pareti talvolta verticali (le Grigne e il Pizzo della Presolana, nelle Prealpi lombarde, ne sono due esempi significativi).
Le Prealpi secondo la geografia tradizionale italiana iniziano ad est del Lago Maggiore e terminano nell'altopiano del Carso (le Prealpi biellesi, poste ad ovest rispetto al Verbano, sono considerate parte delle Alpi Pennine). Il Lago di Garda divide le Prealpi lombarde, a ovest, e le Prealpi Venete, a est.
Le Prealpi lombarde comprendono le montagne che dominano i grandi laghi (i quali talvolta sono appunto soprannominati "laghi prealpini"), le Prealpi Varesine, il Triangolo Lariano (ossia il territorio compreso tra i due rami del Lago di Como), le Prealpi Orobiche e le Prealpi Bresciane. I limiti settentrionali della fascia prealpina sono determinati principalmente da significative variazioni in termini geologici, come per esempio la composizione delle rocce e la morfologia dei rilievi, nonché la quota da essi raggiunta.
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Un'immagine della Lombardia da satellite. In evidenza il solco della Valtellina che separa la catena alpina principale dalle Prealpi lombarde.
Le Prealpi Venete comprendono il gruppo del Monte Baldo, i Monti Lessini, le montagne a sud della Valsugana, la catena posta a sud della Valbelluna che va dal Monte Grappa al Col Visentin, le Prealpi Carniche (che comprendono la vetta più elevata dell'intera catena, la Cima dei Preti di 2703 m) e, infine, le Prealpi Giulie.
In Piemonte invece le Prealpi mancano quasi del tutto; le Alpi si alzano direttamente dalla Pianura Padana, con una conseguente particolarità del paesaggio
fonte wikipedia
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